Oggigiorno si è sempre più coscienti di quanto
sia importante salvaguardare l'ambiente ed usufruirne nel
modo più ecologico e meno invasivo possibile. In Africa,
noi di Campi ya Kanzi siamo orgogliosi di essere annoverati tra
i lodge con il minor impatto ambientale, citati per questo da
Adventure Magazine, da National Geographic e USA Today (» Guarda i premi e i riconoscimenti
ottenuti).
Per costruire il campo si sono utilizzati solo materiali
locali e non è stato abbattuto nemmeno un albero.
Abbiamo utilizzato tecnologie all'avanguardia e usato solo
risorse rinnovabili.
Produciamo corrente elettrica a 220 volts per mezzo di un
sistema a pannelli solari; otteniamo acqua calda con boilers
solari. In cucina viene utilizzato carbone ecologico prodotto
dal United Nations Environment Project.
Tutti gli scarti organici della cucina vengono utilizzati come
composta nel nostro orto biologico e biodinamico.
L'acqua è la nostra più preziosa risorsa: dopo l'utilizzo, le acque grigie passano in speciali filtri che la depurano, in modo che possa essere riutilizzata per innaffiare il giardino o per rifornire le pozze alle quali si abbeverano gli animali selvatici.
Aiutiamo ed assistiamo la comunità Maasai
nell'utilizzo della terra e delle risorse in modo
sostenibile.
Organizziamo gruppi di studio e di ricerca per insegnare alla
comunità Maasai come meglio proteggere il proprio
patrimonio naturalistico.
Corsi tenuti da insegnanti ed anziani Maasai, sono l'occasione per far capire alla comunità quale delicato equilibrio sia alla base dell'ambiente naturale e come, proteggendolo, la collettività intera giochi un ruolo fondamentale.
Abbiamo creato e patrociniamo una Fondazione alla quale partecipano attivamente anche i nostri ospiti. 30 dollari al giorno a persona del Conservation Fee, finanziano alcune delle attività della Fondazione: gli insegnanti delle scuole, le infermiere del dispensario, le guardie faunistiche. Queste sorvegliano il territorio per prevenire le attività di bracconaggio, le deviazioni di corsi d'acqua, gli incendi, il taglio illegale di boschi, e sono stipendiate dalla Fondazione che aiuta anche i malati più poveri.
Siamo orgogliosi dei risultati significativi ottenuti nella protezione dell'ambiente lavorando fianco a fianco con i Maasai.
Cartier,
con il nostro amico e sostenitore Edward Norton, ha dichiarato
il suo LOVE alla Maasai Wilderness Conservation Trust.
Insieme Cartier e Edward hanno donato
una somma di denaro importante, che ci consente di
iniziare il Simba Project: compenseremo ai
Maasai il valore delle mucche uccise dai leoni.
E' questo l'unico sistema per proteggere i leoni, che
altrimenti verrebbero uccisi. Unitevi a Cartier e aiutateci:
per ogni braccialetto verde venduto, Cartier ci dona $100.
Aiuterete i leoni ed i Maasai a coesistere pacificamente
insieme. Sapete che 10 anni in Africa c'erano circa 100,000
leoni, che 4 anni fa erano diventati 23,000 e due anni fa
18,000?! Fate qualcosa ora, se volete che i vostri figli
possano ammirare i leoni in Africa!
www.cartier.com
Il Maasai Wilderness Conservation Trust e la Maasai
Foundation of East Africa: informazioni, web-sites e
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