
Campi ya Kanzi è stato creato da Luca Belpietro ed
Antonella Bonomi che ne hanno fatto la loro casa nel
1996.
In cucina, nei lavori domestici, nei safari, nella conduzione e
manutenzione del campo sono aiutati da quarantacinque persone
della comunità Maasai locale. Tutti insieme si impegnano
a rendere il vostro safari a Campi ya Kanzi
un'esperienza assolutamente indimenticabile.
Luca Belpietro è guida professionista, cacciatore professionista e conservazionista. Sarà il vostro padrone di casa. Nato a Brescia nel 1964, inizia a venire in Africa con la sua famiglia fin dal 1969; ma è soprattutto con suo padre che Luca ha condiviso l'emozione di molti safari sportivi in Africa.
Luca ha trascorso la sua gioventù tra Italia e Kenya. Si è laureato in Economia e Commercio con una tesi dal titolo programmatico: "Sviluppo economico e conservazione ambientale: la fauna come risorsa rinnovabile in Kenya". In seguito ha fatto una rapida carriera che in breve lo ha portato alla carica di amministratore delegato in una ditta di consulenza finanziaria.
Comunque non abbandona il suo sogno: l'Africa. Rimane in
contatto con organizzazioni che promuovono la salvaguardia
della flora e della fauna in Kenya, ed infine giunge alla
creazione di Campi ya Kanzi nel 1996.
Parla fluentemente inglese, italiano e kiswahili; è il
fondatore e direttore della Luca Safari Ltd e del Maasai
Wilderness Conservation Trust Onlus.
Luca: "Quand'ero bambino, andavo a dormire in una tenda nel giardino di casa, sognando l'Africa. Sono rimasto da sempre affascinato da questo continente, dai suoi animali, dalla flora indigena e dalla sua gente. Ora che il mio sogno è realtà, non vedo l'ora di condividerlo con voi e di assistervi nel vostro safari".
Antonella Bonomi, la moglie di Luca (si sono sposati nelle
colline Chyulu nel dicembre 1999!) viene dalla stessa
città di Luca; è laureata in legge e sarà
la vostra ospite.
Non amando particolarmente i tribunali, ha lavorato per un
certo periodo nella tenuta vinicola di famiglia in
Franciacorta, la Bonomi Tenuta Castellino. Poi Luca le ha
fatto conoscere l'Africa e con lui ha scoperto di
condividere la stessa passione per quella terra e per i
Maasai.
Antonella parla correntemente italiano, inglese, Kiswahili ed
ha anche una buona conoscenza di francese e di tedesco.
Antonella: "Quando sono arrivata qui la prima volta, ho visto un paradiso in terra e ho capito di volere vivere qui. Mi sono trasferita in Kenya e ho fatto del mio meglio per rendere Campi ya Kanzi il luogo dove mi sarebbe piaciuto vivere."
Luca e Antonella vivono a Campi ya Kanzi con la loro bambina Lucrezia, nata a Nairobi nel luglio 2002. Lucrezia ha vissuto in tenda fin dal quinto giorno della sua vita ed è una vera Figlia d'Africa!
Samson Parashina è un Maasai fuori dal comune che si
è affiancato a Luca ed Antonella aiutandoli a creare
Campi ya Kanzi.
All'inizio ha lavorato come cameriere, poi ha studiato
molto ed è diventato guida professionista. Ora è
il capo guida del campo. Parla, oltre ad il Maasai e lo
Swahili, un inglese perfetto e capisce parecchie parole di
italiano.
Essere in safari con una guida professionista Maasai è
un'esperienza unica perché questa non si limita a
spiegare il comportamento e la biologia della fauna e la flora
del territorio, ma è in grado di illustrare
dall'interno la cultura, gli usi ed i costumi della
popolazione Maasai.
Stefano Ricci è italiano, anche lui di Brescia,
compagno di scuola di Luca con cui è
cresciuto. È lui che ha presentato Antonella a
Luca, essendo amico di entrambi dai tempi del liceo.
È arrivato pochi anni fa a Campi ya Kanzi, condotto in
Africa dalla sua passione per la vita all'aria aperta, la
fotografia, l'alpinismo e la natura incontaminata.
Abbandonata la carriera di costruttore, è diventato una
guida professionista di safari.
Parla italiano, inglese e Swahili correntemente, e si sa
destreggiare in francese ed in tedesco.
Luca, Samson e Stefano sono le guide che vi condurranno in safari. Sono assistiti dai loro tracciatori personali Maasai, Matasha, Pashiet e Parashi.
Tutti insieme, desideriamo trasmettere la nostra passione per l'Africa e le sue tradizioni a chiunque venga a Campi ya Kanzi. Speriamo di regalarvi le più intense emozioni e di farvi trascorrere una vacanza indimenticabile!

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